Thailandia: come organizzare il viaggio #2

Mancano 29 giorni alla partenza, a grandi linee il programma è stato stilato, i voli aerei prenotati, qualche alloggio fermato, passaporti in fase di stampa, quindi tutto sta prendendo corpo e si sta piano piano realizzando: la famiglia Minciaroni, la nonna, Vatinee e famiglia stanno per imbarcarsi in un viaggio ricco di sorprese, dove non mancheranno imprevisti, stupore e gli occhi si riempiranno di cose da vedere e il cuore sobbalzerà ad ogni angolo.

La Thailandia si avvicina…e non solo!

Dopo aver passato al setaccio infinite possibilità, il Programmatore e l’avvocato (Vaty) hanno scelto i voli, scelto le tappe e definito un itinerario di massima (io ogni tanto mi intromettevo nelle loro discussioni giusto per dire qualche scemata):

– Bangkok
– Siem Reap
– Bangkok
– Phi Phi Island
– altra meta di mare ancora da decidere
– Bangkok

Bagagli ne abbiamo? Eccome se ne abbiamo!
Siamo in 4, due adulti e due bambini, andremo in un posto estremamente caldo, estremamente umido, estremamente tutto e data l’estremità della situazione ho deciso di rendere ancora più unica questa esperienza partendo con 2 zaini per 4 persone e al massimo una piccola valigia giusto per non doverla comprare in loco considerando che di certo non torneremo a mani vuote.

L’idea è quella di portare il minimo indispensabile considerando che i tessuti saranno ultra leggeri, le dimensioni per le bambine ultra piccole, di cose pesanti non credo ne avremo bisogno, gli ingombri più voluminosi saranno sicuramente i teli mare, anche se due anni fa ho comprato dei teli in microfibra che si arrotolano che è una meraviglia.

Scusate ho sbagliato, l’ingombro più grande non saranno i teli, ma le scarpe di ricambio del Programmatore che con il suo modesto 48 di piedino di fata occuperà di certo una buona parte del bagaglio a disposizione.

Mediamente, per i nostri viaggi mi oriento su un cambio di maglia al giorno come minimo per tutti,  ma considerando che staremo 20 giorni, credo che opterò anche per un lavaggio serale del bucato così da essere ancora più leggeri.

Isla_Phi_Phi_Lay,_Tailandia,_2013-08-19,_DD_04
Phi Phi Island – Fonte: Wikipedia

 

In questo momento stiamo valutando la tappa Cambodia: dove alloggiare? Cosa vedere? Il visto?
Il visto lo faremo dall’Italia, così siamo sicuri di non avere problemi.

Angkor Wat sarà il fulcro della visita e qui prendo direttamente informazioni per voi dalla signora Wikipedia: è un tempio khmer, all’interno del sito archeologico di Angkor, nei pressi della città di Siem Reap, diventato simbolo della Cambogia, Angkor Wat appare sulla bandiera nazionale, ad oggi è il luogo del paese più visitato dai turisti. Secondo il Guinness dei primati, è il più vasto sito religioso al mondo non che incluso nella lista dei beni protetti dell’UNESCO.

Buddhist_monks_in_front_of_the_Angkor_Wat
Angkor Wat – Fonte: Wikipedia

Dove alloggiare?

A noi piacerebbe dormire nelle guesthouse, ci piace vedere come vive la popolazione, assaporare le culture, anche se alla fine tutto è cambiato, il wifi è arrivato ovunque, l’aria condizionata regna sovrana e magari a colazione trovi anche i pancake, però c’è sempre un grande però a capo delle nostre scelte: non siamo più da soli, non dobbiamo pensare solo a noi stesse e a quello che piacerebbe fare a noi, dobbiamo riflettere su come non trasformare un soggiorno in un incubo a caccia di insetti, inquilini a 4 zampe etc etc.
Ed infatti, guardando un po’ in giro, leggendo qualche recensione e consultandoci a 3 (il programmatore, l’avvocato e me sporadicamente) abbiamo optato per una zona centrale, per una struttura ben recensita, per un locale in cui altre persone di nostra conoscenza sono già state riportando esperienze positive e non turbolente.

Google Street View è stato il fattore discriminante, non sottovalutate il potenziale di google maps perché anche solo dando uno sguardo lì potete capire se le vostre scelte possono essere il preludio di un “te l’avevo detto che non volevo andare a finire lontano dal centro…te l’avevo detto che dovevamo fidarci invece di fare sempre di testa nostra, te l’avevo detto che non volevo ospiti strani in camera tipo, Remì perchè non è rimasto dentro Ratatouille????”

Il viaggio sta prendendo forma, di certo sappiamo che partiamo e torniamo (quei voli sono stati prenotati) sappiamo che ci sposteremo nel territorio sempre mezzo aereo o mezzo nave, ma mancano ancora dei punti di ancoraggio in fase di valutazione, grande lavoro di squadra, ognuno porta le sue idee, Vatinee che è già stata ci guida nelle scelte e mette un freno alle nostre divagazioni geografiche ed alberghiere e questo è un grande punto a favore di questa vacanza che ha tutte le carte in regola per essere un viaggio che cambierà di certo il nostro cuore.

Can’t wait anymore!

Tags from the story
More from Mandolina

Torta di compleanno: la mia prima vera volta

Per il compleanno della mia figlioccia, Sofia, mi sono proposta di realizzare...
Read More

5 Comments

  • Io sono a -36!!! e poi ritorno in Thailandia anch’io!!
    Prima volta in vita che ritorno nello stesso Paese.. solo una non dopo!
    Siamo stati benissimo e abbiamo ancora molto da vedere!
    buon viaggio!!!
    elisa

    • Per noi invece è la prima volta in un paese del genere, cultura completamente nuova, stili di vita mai fatti, insomma non sto nella pelle! Noi invece abbiamo più volte issato la Grecia, li ci ho lasciato il cuore tanto tempo fa!
      Grazie mille Elisa per l’augurio!!! :*

  • mamma mia che voglia di partire tesoro mio!!! sarà un viaggio pazzesco e lo so gia. e poi io e te cosi diverse nei nostri modi di viaggaire.. sarà un mix pazzesco <3
    ps ma quale intrusioni tu DEVI commentare e decidere come il programmatore e la sottoscritta <3

  • ..e io che sogno di andarci (ma al marito non gli ‘acchiappa’ la meta….sob…lui e l’Oriente non vanno d’accordo…è più tipo da route 66…) vi seguirò tutto il tempo!!!
    Divertitevi un mucchiSSimo!!!! Poi mi racconti ok??

    • Guarda mi sto scervellando per trovare una cosa figa da fare con Vaty, perché l’idea di “lei con i tacchi e Vuitton e io con le infradito e zaino in spalla” mi fa spaccare dal ridere! :* ti aggiorneremo passo passo! 😀

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *